BERTANI DOMAINS Società Agricola L’idea, il valore e l’identità

di Andrea Zanfi


Per capire quale vino produrre basta prendere consapevolezza del materiale ampelografico, geologico e territoriale che un’azienda ha in possesso. Sembrerebbe una regola semplice da applicare, basica, quasi elementare, ma non lo è perché necessita, invece, di consapevolezza, etica e determinazione per essere acquisita culturalmente.
Oggi rincorrere il mercato non serve più; è deleterio, inquina il pensiero di chi vende e compra, ci rende uguali a mille altri, elimina quel valore aggiunto determinato dalla unicità che possiede ogni terroir.
Gli stessi disciplinari dei consorzi sembrano ormai non rispondere più all’evoluzione del pensiero, risultano obsoleti e senza lungimiranza, cristallizzano il futuro, lo ingessano in caratteristiche e visioni generiche di vini che sono banali e uguali. Oggi c’è una realtà che si sta via via evolvendo e gli stessi impianti dei vigneti e le stesse tecniche di vinificazione non possono più modellarsi su un passato prossimo che rispetto all’evoluzione della domanda, rischiano d’assumere l’idea di un trapassato remoto.

Per anni la tradizione è stata cementificata dentro schemi rigidi, disconoscendo come la stessa, essendo entità culturale di una popolazione, è in continuo divenire ed è parte integrante dell’innovazione. Per dare delle risposte più moderne e concrete alla richiesta di qualità è necessario approfondire il concetto di origine dei vini.



Non è più sufficiente dichiarare la loro semplice provenienza o certificare la loro tracciabilità.
In questo tempo abbiamo sviluppato la visione di quali siano gli elementi con i quali interagire, per capire, rispettare, esprimere e proteggere l’origine che andiamo cercando in un vino.
Abbiamo compreso che per produrre vini d’origine è necessario possedere la conoscenza della scienza genetica e di quella ampelografica e della tecnica produttiva; è necessario sapere quali siano le radici della nostra cultura vitivinicola e imprenditoriale costruitasi attingendo a quella tradizione alla quale apparteniamo, ponendo la priorità alla reale potenzialità della terra che abbiamo a disposizione, verso la quale è bene porre rispetto, fiducia e obbedienza.

Un lavoro difficile, ingegnoso, creativo, mai ripetitivo e senza fine che ci mette in relazione con tutto ciò che ci circonda e davanti al primo gradino di quella scala che è necessario salire per ricercare la qualità assoluta di un vino d’origine.

Vorremmo che i vini prodotti fossero figli legittimi di ogni singolo appezzamento vitato di quel mosaico di cui è composta ogni azienda agricola che fa capo al gruppo Bertani.
Vorremmo che fossero vini unici nel loro genere, irripetibili in qualsiasi altraparte del mondo, e avessero un loro stile, ma non costruito da suadenti tecnologie enologiche, ma dall’osservanza degli elementi regalati da una viticoltura di precisone realizzata proprio in quella particella o quell’ettaro di terra di cui è figlio.

Dare valore a questo vuol dire che tutti non possono fare tutto, ma che tutti possono aspirare a divenire unici. Non vogliamo produrre vini di metodo, ma vini che siano la logica conseguenza di chi crede nell’originalità, quella che andiamo costruendo in queste aziende della Bertani Agricola.





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