Daniela De Marchi - Gioielli per le donne

di Andrea Zanfi


Volevo che fosse un gioiello adattabile al carattere di chi lo indossa, che ne rispecchiasse la personalità, realizzato artigianalmente in Italia, che portasse in sé la mia idea e che fosse perfetto per ogni tipo di donna. Pensavo dovesse essere un oggetto così intimo da poter essere personalizzato. Abbiamo bisogno di qualcosa che ci appartenga, che ci identifichi, che ci aiuti a esprimere il nostro carattere e a giocare dando spazio alla bambina che c’è in noi.
È successo così che ho aperto il mio piccolo atelier, cominciando a lavorare su quell’idea iniziale facendo in modo che quel gioiello, a cui pensavo, fosse un prodotto interamente personalizzabile; come avviene in una sartoria dove da un cartamodello, in base ai gusti e alla personalità, il sarto costruisce l’abito. Per far emergere il gusto di chi indossa quel mio gioiello, faccio scegliere il colore delle pietre naturali da incastonare e degli smalti che ricoprono i metalli, argento, bronzo, ottone e oro, con cui realizzare l’opera. Non è stato facile trovare la giusta strada che ho iniziato a tracciare alla soglia dei trent’anni, quando entrai all’Istituto Europeo di Design di Milano. Oltrepassare quel portone è stato un segno del destino. Lì ho incominciato ad avere più fiducia in me stessa, a comprendere che in quel contesto avrei potuto esprimere la creatività repressa che sentivo appartenermi. La forza di un marchio è la propria identità, il Dropage è il segno distintivo di tutte le mie collezioni.
In quelle aule, per 5 anni mi sono impegnata con passione e una determinazione che non pensavo di possedere. È stato un periodo fantastico durante il quale, giorno dopo giorno, mi accorgevo che al gioiello, divenuto materia di studio, mancava qualcosa: la mia progettualità. Lì è scattata l’idea di un prodotto custom made da adattare alla persona. È nato un progetto mai statico, capace di stimolare continuamente la mia creatività, che alimento quotidianamente con un rapporto costruttivo con la mia clientela nazionale e internazionale.



Mi piace ciò che faccio. Mi sento libera di creare continuamente, spingendomi al punto di realizzare ben quattro collezioni annuali, inventandomi un mondo nel quale mi sento a mio agio.
Lavorare così è bellissimo, come lo è stare accanto a persone che mi piacciono, tanto da ritenermi fortunata nell’affermare di poter scegliere di fare solo ciò che mi fa stare bene.
Mi piace pensare di essere riuscita a creare un gioiello unico, fatto di particolari, che si contraddistingue per il manto di piccole sfere irregolari che ricopre in modo più o meno fitto le superfici di tutte le mie collezioni, una texture inconfondibile e brevettata: il Dropage. I gioielli, così ricoperti di gocce, vestiti di smalti e pietre naturali, sono da anni riconoscibili ovunque, tanto da far esclamare a chiunque lo noti : «Questo è un gioiello di Daniela de Marchi!».





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