Hotel de Paris: L’histoire continue plus belle que jamais

di Lea Gasparoli


Questa terra che splende di sole ha ispirato la mia cucina. La amo profondamente, in un modo che mi piace definire carnale. Tutto nasce dalla sua forza e dal suo essere vera e pura. Ho imparato a conoscerla e a domarla, lei mi ha donato la sua luce, i suoi colori, i suoi paesaggi. Mi ha confidato ricette antiche, di donne semplici e capaci. Mi ha fatto conoscere i suoi fattori e i suoi pescatori. E adesso che tutto si è trasformato radicalmente, in realtà, nulla è cambiato. Questi luoghi continuano ad essere la mia fonte di ispirazione. E la storia continua. Più bella di prima”.

Così Alain Ducasse descrive il suo rapporto con 'il cuore della Riviera monegasca ', la cui scoperta è stata essenziale per la sua vita e per l’arte creativa che distingue la sua cucina, traducendosi in un approccio gastronomico moderno e contemporaneo ancora oggi ancorato alle tradizioni, ai sapori, ai profumi di un luogo magico che nel tempo si è evoluto, senza mai perdere il suo legame con le radici. Seguendo la filosofia di Ducasse, riconosciuto tra i più autorevoli Chef al mondo, Le Louis XV dell'Hotel de Paris è divenuto il tempio della gastronomia francese.

Non può esistere gastronomia senza un luogo in cui la stessa si evolve nella consapevolezza del valore intrinseco che hanno le materie prime.

Guardare a un prodotto cercando di rispettarne l'essenza, valorizzandone i sapori conduce alla verità assoluta che si traduce nel seguire delle elementari regole che sono quelle di utilizzare una giusta cottura e di avvalorare con intelligenza le giuste combinazioni con altri sublimi prodotti.



È questo il compito di un cuoco che comprende l'importanza del suo bagaglio culturale: “Savoir d'où l'on vient pour savoir où l'on va”. Questa espressione è il fil rouge della filosofia di Ducasse che non crede ai geni dei fornelli e sostiene fermamente che “il prodotto è la sola verità, il solo divo della cucina. La ricerca spasmodica della qualità è ciò che deve distinguere l'offerta gastronomica ed è ciò che identifica quella dell'hotel più iconico di Monte Carlo che, dopo una importante ristrutturazione, conclusasi nel 2018, riapre i battenti con tre ristoranti: Le Louis XV; Le Grill; La Brasserie, molto diversi tra loro, ma accomunati dalla 'guida' di uno degli Chef più importanti del panorama internazionale: Alain Ducasse.

L'eccellenza declinata in tre concetti differenti ma con un progetto comune: l'accoglienza. Creare sinergie tra culture culinarie lontane è la nuova proposta di questo hotel che da sempre è stato teatro di incontri di mondi diversi tanto da dedicare uno spazio-cucina, all'interno di uno dei ristoranti, agli chef ospiti, provenienti dall'Italia e dal resto del mondo, i quali diventano protagonisti, insieme ai 'padroni di casa', di eventi gastronomici mondani preparati a più mani, celebrando, di fatto, la passione per l'arte della tavola e del bien vivre. E così, la cucina italiana, con un menu ispirato ai migliori prodotti del Sud Italia, arriva nel regno del 'Padre della cucina francese'.



Vincenzo Candiano, chef con due stelle Michelin per il ristorante La Locanda Don Serafino di Ragusa Ibla, infatti, è il primo ospite d'onore a Le Grill, uno dei ristoranti più eleganti e suggestivi di Monaco, all'ottavo piano dell'hotel, sospeso tra cielo e mare. Un ristorante “mediterraneo e marino”, così lo descrive Frank Cerruti, Executive Chef delle cucine dell'Hotel de Paris, due aggettivi densi di significato nell'immaginario culinario, che evocano una palette infinita di sapori ineguagliabili. Una danza di colori e di profumi. Un incontro di tradizioni sotto un cielo stellato con un panorama mozzafiato sul Mediterraneo e sul Principato e mille luci che si riflettono sull'acqua della costa. Il mare è la musa ispiratrice di un blu carpet che conduce verso un viaggio sensoriale incentrato sulla ricerca dell'eccellenza nel contesto di un hotel che, a ristrutturazione conclusa, interpreterà in modo ancor più raffinato il sogno di François Blanc (fondatore di diversi casinò nel mondo tra cui il più famoso fu certamente quello di Monte Carlo): “realizzare un hotel migliore di qualsiasi altro sia mai stato progettato”.

ph Benjamin Vergely, Fréderic Gibrat, Pierre Monetta



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