I nuovi vini macerati di Marinella Camerani

15 LUG 2019



di Giovanna Moldenhauer

Conosco Marinella Camerani dal 2002 quando scoprii i suoi vini tipici della Valpolicellla. Da allora ci siamo incontrate più volte a partire dal 2014, anno in cui ha partecipato alla 2 edizione di Sestri les Vins di Vinnatur e ha presentato, quello stesso anno nel mese di ottobre, durante un incontro a Milano, il suo primo Amarone DOCG 2010 biodinamico, elegante, equilibrato e già bevibilissimo e il Cà Fiui Valpolicella DOC 2013, suo primo vino invece a essere certificato Demeter. Durante l’introduzione mi ha particolarmente colpito una sua semplice frase «Occorre comprendere profondamente il luogo nel quale si vive».

Tutto ha inizio nel 1976 quando il padre Dante acquistò terreni con 4 ettari di vigne a Mezzane di Sotto, mosso da una grande passione per la campagna. Qualche anno dopo Marinella Camerani decide di occuparsene, trasferendosi lì nel 1983 e iniziando una produzione di vini classici del territorio. «Nel 2002 l’incontro con Nicolas Joly – racconta Marinella – durante la sua prima conferenza in Italia, mi ha fatto conoscere un mondo nuovo, anzi, lo stesso mondo visto dalla prospettiva diversa della biodinamica. Tutto è cambiato perché noi siamo cambiati dando valore e significato a ciò che non sempre è materiale e visibile».

Nel tempo si sono aggiunti ettari a Corte Sant’Alda, arrivati ora a 20 tutti certificati Demeter, poi la creazione di Adalia, azienda agricola per la figlia Federica con 4 ettari e i suoi vini tipici e giovani, e infine Podere Castagnè,agriturismo con ospitalità, tutte parti di Camerani Azienda Agricola. Ora accanto a Federica, c’è Leonardo “Chef de Cave”, Cinzia contabile, Mirko, Giovanni e Sabrina, ma soprattutto Cesar marito di Marinella Camerani e riferimento per la campagna. Nel frattempo si sono aggiunti alla produzione di Corte Sant’Alda due vini macerati: Inti da uve Garganega e Agathe da Molinara.

Inti è un orange wine a base di uve Garganega,vinificato sulle bucce in vasche di cemento. Si esprime con immediatezza, sfoderando nuance di frutta esotica, miele e agrumi. Il sorso è morbido, freschissimo, salino e minerale. Agathe invece è un vino rosato da Molinara, vinificato e affinato per 6 mesi in anfora toscana di Impruneta. Al naso esprime sensazioni floreali, fruttate, minerali, con lievi spezie dolci. Al palato è sapido, fresco,un leggero tanninoe dai ritorni fruttati. Entrambi sono stati presentati in una degustazione della diversificata produzione di Marinella Camerani Azienda Agricola.

www.cortesantalda.it

ph @ corte sant’alda