Un geniale sistema d’illuminazione “green” a Casina Valadier. 200 anni di bellezza a Villa Borghese

17 GEN 2018



di Lea Gasparoli

Roma, città dalle mille suggestioni, in cui secoli di storia si tingono dei colori dei tramonti tanto amati dai pittori vedutisti, la città più verde d’Europa con i suoi parchi, i suoi viali, le sue ville.
Una per tutte, la storica Villa Borghese, protesa tra il Pincio e Piazza del Popolo, polmone verde ricco di storia, meta di turisti e romani. Nel cuore del parco, a due passi dal piazzale del Pincio, si erge un edificio storico, vero e proprio gioiello di primo ottocento: la Casina Valadier. Progettata dal più famoso architetto del primo ottocento da cui prende il nome tra il 1817 ed il 1837 nell’ambito del più vasto progetto di risistemazione del Pincio e di Piazza del Popolo, è la rielaborazione del Casino Della Rota, un fabbricato seicentesco costruito a sua volta sui resti di un’antica cisterna romana.
Nata per essere un luogo di ristoro e di incontro, la Casina venne modellata con un corpo cubico, ingentilito da un'elegante esedra con colonne. Da sempre il raffinato salotto frequentato dai più importanti nomi della cultura e si conferma ancora oggi come uno dei più ambiti luoghi d’incontro del jet set e dell’imprenditoria internazionale, nonché la location ideale per eventi importanti.
La Casina Valadier ha compiuto recentemente 200 anni, e in occasione di questo importante compleanno l’edificio si accende di luce nuova, con una spettacolare illuminazione scenografica e architetturale. Un progetto unico e innovativo, realizzato da dell’architetto Pasquale Piroso e da IGuzzini illuminazione, attento all’impatto ambientale e ai consumi, ma soprattutto in grado di dare la giusta enfasi alla bellezza e all’armonia delle forme della Casina.