Prime Alture Wine Resort

Uno scrigno nel verde del pavese


Prime Alture Interno
Prime Alture Sala Camino
Prime Alture Sala Conversazione


Sono in Oltrepò Pavese, all’altezza del 45° parallelo, idealmente definito come “quello del vino”, dove scopro, con grande piacere, un’azienda cha sa combinare alla produzione del vino un’ottima accoglienza: le Prime Alture Wine Resort, l’unico esempio di azienda vitivinicola associata a struttura ricettiva di alta qualità presente nella zona. Un’unione perfetta, capace di mettere insieme un Resort come espressione della cultura di una vita semplice e sana, animata dal gusto per le cose qualitativamente belle, alla produzioni di vini che si lasciano bere con gusto e facilità, sorretti da un’eleganza che si intona con l’insieme, contribuendo a dare gusto al tutto.

Roberto e Anna Prime Alture Osservo, scruto i particolari e mi accorgo che all’origine vi sono delle scelte precise, una filosofia che scopro essere quella del patron Roberto Lechiancole, un imprenditore milanese attivo in diversi ambiti industriali, dal settore aerospaziale all’elettronica; un istrione, un personaggio eclettico, dirompente nella sua simpatia e gioia di vivere che contagia l’ambiente e lo carica di energia positiva, rendendo il soggiorno ancora più piacevole. Per lui la qualità ha sempre significato porre al centro di ciò che realizza la bellezza, che guarda caso si accompagna sempre ai piaceri della vita e al buon vivere spartito con gli affetti più cari.


Condivido pienamente il suo immediato innamoramento per l’Oltrepò Pavese. Del resto, chi venendo qui non resta affascinato da questo territorio?


È bellissimo, ma ai più sconosciuto, e devo dire anche poco amato, se non da quelli che qui hanno scelto di vivere e investire. L’esperienza imprenditoriale, i frequenti viaggi, la profonda passione per il vino e il costante confronto con le persone sono stati i punti dai quali Roberto è partito per investire in questa avvincente avventura, avviata insieme alla moglie Anna, per mettere nuove radici, sentirsi a casa, scegliendo di farlo, ahimè, proprio in uno dei territori vitivinicoli fra i più belli d’Italia.


Così sono nate le Prime Alture, proprio sulle colline di Casteggio. Qui si è in definitiva trasferita l’intera famiglia, Roberto, Anna, la figlia Simona col marito Fausto e i loro figli. Una scelta di vita, salubre direi, anche lungimirante, divertente, anche stravolgente, soprattutto per chi era abituato ad altri mondi.


Roberto e Anna Prime Alture Ma ciò che sei non lo cambi, e la dirompente vitalità di Roberto non ha mai potuto fare a meno di realizzare i suoi sogni, vedendo in quella fatiscente struttura il suo futuro e quello della sua famiglia. Così, senza esitazioni, inizia un percorso fantastico a livello imprenditoriale e umano, sentendosi sorretto dall’affetto della famiglia e dal giovane talento dell’enologo Alessandro Rovati. Così nasce il progetto che si è poi sviluppato nel segno dell’armonia tra la vigna, le persone e il vino, con obiettivo primario di costruire un’identità non solo per la struttura recettiva, ma per tutti i prodotti.


Lo spiccato senso di cura e la passione per il vino ha condotto Roberto persino a personalizzare la sua Range Rover coi colori identificativi e il logo dell’azienda, attrezzando il bagagliaio con una speciale cantinetta per il trasporto dei vini, preservandone la perfetta temperatura con pannelli solari posti sul tetto dell’auto. Stravaganze suggestive che avvalorano ancora di più l’idea guida, quella di dare piacere agli ospiti a partire dall’ampio salone panoramico con vista sui vigneti, ricavato nell’antico fienile, alla grande terrazza italiana dove godere degli straordinari tramonti, fino agli effluvi dell’adiacente orto aromatico. Per arrivare alla scenografica bio-piscina con giardino. Elegante è anche l’area degustazione, con vista sulla barriccaia e sulla cantina dove dare soddisfazione ai propri sensi, sperimentando vini dell’azienda; il Metodo Classico Io per Te Blanc de Noir Spumante Brut, il CentoperCento Pinot Noir monovitigno in purezza, ilRosso IGP 60&40 con uve di Barbera e Croatina e ilBianco IGP 60&40 con uve di Moscato e Chardonnay. Anche il dormire è un piacere. Il silenzio e roboante, ma dopo un po’ è facile prenderci confidenza e abituarsi a un fantastico relax usufruendo di una delle sei camere, tutte arredate a tema. La Private Wellness by Jacuzzi ad uso esclusivo degli ospiti, su prenotazione tra Sauna, Bagno Turco, Doccia Emozionale, piscina esterna con acqua salata o rigeneranti massaggi, regala momenti irripetibili da dedicare al proprio benessere. La ristorazione è al livello dell’insieme, ma la proposta gastronomica? Ottima. Funziona a chilometro zero, essendo utilizzati solo prodotti dell’orto nel pieno rispetto della stagionalità. Quindi che dire? Buon soggiorno