Azienda Agricola Sandro de Bruno

Azienda Agricola Sandro de Bruno

Azienda Agricola Sandro de Bruno
Via Santa Margherita, 26
37030 Montecchia di Crosara, Verona

info@sandrodebruno.it

Contatti:

Web: http://www.sandrodebruno.it

Mail: accoglienza@sandrodebruno.it

Lasciati emozionare dalle espressioni vulcaniche

L’Azienda Agricola Sandro de Bruno, condotta da Sandro Tasoniero e dalla moglie Marina Ferraretto, nasce nel 2002 con l’obiettivo di produrre vini che rappresentino al meglio la vocazione del territorio in cui nascono. Ci troviamo immersi nella zona del Soave e dei Monti Lessini, tra i comuni di Montecchia di Crosara e Terrossa di Roncà, terre vulcaniche e particolarmente vocate, che offrono un panorama spettacolare.

Passione, dedizione e rispetto per la natura sono le leve fondamentali che guidano il lavoro e i processi produttivi.
L’Azienda Sandro De Bruno propone una personale e semplice idea di vino, traendo dal territorio tutte le peculiarità che la vite può donare.
In cantina e in vigna, viene garantita la massima cura e attenzione alla qualità del prodotto, ottenendo così vini di lunga durata e in continuo miglioramento, capaci di emozionare nel tempo.

Sandro De Bruno

Passione, dedizione e rispetto per la natura sono le leve fondamentali che guidano il lavoro e i processi produttivi

Sandro de Bruno

La nostra terra

A circa 600 metri d’altitudine sul Monte Calvarina, dopo una serie di sinuosi tornanti, si aprono alla vista i nostri vigneti, estesi su 11 ettari di superfice in lunghi filari sviluppati su terreni vulcanici. Il Monte Calvarina è infatti uno dei maggiori edifici vulcanici subaerei del veronese, parte di un maestoso complesso vulcanico attivo che emergeva dall’antico mare della Tetide, circa 40 milioni di anni fa.
Ci troviamo di fronte ad un panorama mozzafiato: la Pianura Padana si distende innanzi a noi accompagnata a sud dagli Appennini Emiliani e a nord dal Monte Baldo e dal Monte Pasubio.

La posizione dei nostri vigneti non è soltanto incantevole per il panorama che offre, bensì l’altimetria, la pendenza e l’esposizione offrono alle nostre uve e ai nostri vini grandi vantaggi e peculiarità espressive uniche. L’elevata altitudine ci consente di ottenere dei vini territoriali ”di montagna”, longevi e sani. Lo sbalzo termico tra giorno e notte è molto importante: il calore del giorno e l’ottima esposizione alla luce permettono alle uve di maturare in modo omogeneo, mentre il freddo della notte consente di accumulare e trattene le sostanze organolettiche. L’altitudine in cui si sviluppano i nostri vigneti consente di evitare ogni fonte di inquinamento e, grazie anche all’influenza delle montagne del vicentino e del veronese, garantisce una maggiore e costante ventilazione. L’aria fresca e pulita permette di avere un cielo limpido che, unito all’esposizione a sud e all’allevamento in pendenza a Guyot, agevola la fotosintesi consentendo un’omogenea insolazione e una migliore maturazione delle uve.

Sandro De Bruno - Vigneto

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La nostra filosofia

Il nostro obiettivo è creare un vino capace di custodire la tradizione ed esprimere al meglio l’identità del territorio. Crediamo fortemente nel rispetto della natura, del tempo e della tradizione. È nostro compito preservare e valorizzare il territorio e lasciare un ricordo che continui ad emozionare.
Applichiamo i principi dell’Agricoltura Integrata e Sostenibile in tutti i processi che ci permettono di ottenere il nostro vino, dalla vigna alla cantina. Questo prevede l’impiego di tecniche agricole ecologicamente sostenibili e compatibili con la tutela dell’ambiente naturale per preservare la risorsa ambiente. Gli interventi quindi sono ridotti al minimo indispensabile, mirati solo alla necessità e finalizzati alla ricerca di un equilibrio naturale e stabile senza interferenze con la natura.
Le concimazioni sono solo di tipo organico e certificato, senza alcun prodotto di sintesi chimica, come anche la rimozione delle malerbe in vigneto, che viene operata senza l’uso di diserbanti di sintesi. L’esperienza ci ha insegnato che, così facendo, oltre a non ostacolare i bioritmi naturali delle piante e degli esseri viventi, nel tempo si ottengono risultati migliori in termini di qualità e salute per il consumatore, oltre che socialmente ed eticamente giusti, integrando il benessere delle persone con quello della terra.

Quello che sta alla base di questo metodo di lavoro è la volontà di seguire la naturale evoluzione degli elementi al fine di consentire alle specie animali e vegetali di portare a compimento i loro processi naturali, che trovano equilibrio grazie al lavoro di millenni.
Gli elementi fondamentali che supportano il nostro lavoro sono l’impegno, la costante ricerca e l’innovazione, come il rispetto e la cura dei tempi, dei ritmi e dei processi evolutivi.


Da suoli vulcanici e altamente vocati


Tradizione e tecnologia si incontrano e partecipano sinergicamente alla trasformazione delle nostre uve in vino. Attraverso l’utilizzo di macchinari innovativi e l’applicazione di tecnologia fisica non invasiva, le uve vengono pressate in maniera soffice e delicata, senza incorrere nella lacerazione degli acini, richiamando così la tradizionale pigiatura con i piedi. L’uso di questa tecnologia ci consente inoltre di controllare e mantenere una temperatura costante molto bassa durante la lavorazione delle uve e, tramite l’utilizzo di prodotti non invasivi, come l’azoto, possiamo limitare a dosi bassissime l’uso di antiossidanti per la conservazione.
Abbiamo fortemente creduto e voluto investire in queste tecnologie innovative per ottenere dei vini più fedeli possibile alla tradizione: genuini, sani e, di conseguenza, di qualità.

Ne abbiamo parlato su Bubble’s

Il Produttore: Sandro Del Bruno @ Bubble’s #10
26 Dicembre 2020

Settembre è il mese più impegnativo per un produttore di vino, principalmente di bianchi e del tipo da spumantizzare. Lo sa bene Sandro De Bruno, che sta nel cuore del vino Durello.

I vini che abbiamo degustato

Sandro de Bruno (Veneto), Lessini Durello Doc Riserva Extra Brut 100 2010 – Metodo Classico Extra Brut
15 Gennaio 2021

Durello riserva metodo classico extra brut di Sandro de Bruno, durella e pinot bianco sui lieviti per 100 mesi.

Durello 36 mesi 2015, Sandro De Bruno (Veneto) – Metodo Classico Extra Brut
24 Agosto 2020

Ottimo da abbinare con un aperitivo, consigliato anche per piatti a base di pesce come il baccalà alla vicentina.