Miss Honor, un Marsala Superiore Riserva Ambra Dolce 2012, affinato a 52 metri di profondità

di Giovanna Moldenhauer

 

La cantina Pellegrino 1880 celebra con questo Marsala l’anniversario dei 50 anni dal recupero del relitto dell’unica Nave Punica esistente al mondo, al largo di Marsala.

Questo vino fortificato, prodotto a tiratura limitata in soli 1.200 esemplari, è stato lanciato nel 2021 da Pellegrino in occasione dell’anniversario del recupero del relitto dell’unica Nave Punica esistente al mondo. Il nome di questo Marsala vuol essere un omaggio all’archeologa inglese Honor Frost che condusse per anni le ricerche archeologiche, trovando in Pellegrino un partner nel progetto.

Jamin, società di stampo ingegneristico specializzata nello sviluppo di tecnologie per l’affinamento subacqueo di Vini e Distillati, ha condiviso il progetto facendo fare un primo step di affinamento subacqueo con un Metodo Iperbarico brevettato, della durata di sei mesi, a 52 metri di profondità. Grazie alle particolari condizioni presenti in ambiente marino – il moto armonico delle correnti, la temperatura costante intorno a 13/14 gradi, l’assenza totale di luci e di rumore ma soprattutto la pressione esterna sottomarina pari a 6 atmosfere – il Miss Honor, dopo la prima fase di affinamento, presenta delle caratteristiche che segnano una evoluzione. Proprio attraverso questo brevetto Miss Honor Pellegrino è stato sottoposto allo studio dell’Analisi e Campionatura.

I risultati del panel test condotto dopo l’affinamento, presieduto da Antonello Maietta, giornalista, sommelier e precedentemente Presidente di AIS Italia, sono stati di grande interesse.

Il vino fortificato è stato ottenuto da uve Grillo, Catarratto e Inzolia, raccolte nella seconda decade di settembre del 2012, poi vinificato con aggiunta di alcol neutro e mosto cotto, per poi avere un successivo affinamento di 9 anni in barrique nelle cantine Pellegrino 1880.

Dall’analisi visiva dei due campioni – degustati rigorosamente alla cieca, uno proveniente da una bottiglia conservata a terra e l’altro dal marsala conservato sott’acqua (UWW) – è emersa una netta differenza. Durante il panel test il calice dotato di maggiore intensità cromatica e luminosità si è rivelato essere quello affinato in subacquea. All’esame olfattivo si è manifestata una ulteriore differenza tra le due referenze; il campione che ha affinato sott’acqua presenta un ventaglio olfattivo più intenso e variegato, caratterizzato da profumi di albicocca disidratata, arancia candita, miele di erica, mandorle tostate, datteri, fichi secchi, arricchito da erbe officinali, foglie di tè e soffi iodati. L’assaggio ha evidenziato anche maggiori freschezza e sapidità nel campione affinato in sottomarina, che riescono a contenere l’esuberante dolcezza e lasciano intravedere un migliore potenziale evolutivo nel tempo.

Questo progetto sintetizza, in un calice la filosofia Pellegrino, come afferma il Presidente della Cantina, Benedetto Renda: “Celebriamo il Marsala, vino di cui Pellegrino ha fatto la storia e di cui quest’anno ricorre l’anniversario dei 250 dalla nascita, mettendo nel calice ricerca ed enologia, tradizione e innovazione”.