Parmigiano e mixology? Certo che si può!

 Parmigiano Reggiano DOP e cocktail all’ora dell’aperitivo: succede a Cheese 2023

Cheese 2023, ora dell’aperitivo. Bartender d’eccezione per il formaggio a pasta dura più celebre al mondo:  Mirko Turconi incontra il Parigiano Reggiano DOP.

Sua la scelta di mettere in gioco quattro classici che hanno fatto la storia della mixology per accompagnare  quattro assaggi di Parmigiano di annate diverse. Perché ciascuno abbia il suo cocktail, quello giusto per esaltarlo come merita.

Si inizia dall’Americano, l’aperitivo tutto italiano per eccellenza, che sgrassa con il suo finale amaro di vermouth la morbida burrosità del 12 mesi.

Per l’equilibrata pastosità dei 24 mesi il blend rum, lime e zucchero del fresco Daquiri, mentre la complessità di un sapido 40 mesi richiede note più pungenti, come la punta di zenzero che emerge sul finale di un piacevolmente secco  Moscow Mule. Gran finale per un grandioso 60 mesi che si sposa benissimo con un esotico Martinez. Accolto per altro da una vera e propria standing ovation in onore del bartender, che ha condotto l’evento come una brillantissima lezione di mixology. Che in effetti, lo scopriamo guardandoci intorno, ha richiamato l’attenzione di molte più persone di quante lo stand potesse ospitarne. Siamo infatti circondati da una folla divertita e plaudente che non accenna ad andarsene ma, come nei migliori concerti, pretende a gran voce il bis. Un evento nell’evento, di quelli in cui imbattersi di questi tempi è sempre più raro. E allora, tutta colpa della mixology? o anche del mixologist?

 

www.cheese.slowfood.it

www.parmigianoreggiano.com

 

 

Credits photo: Ufficio Stampa Parmigiano Reggiano