Bubble’s Italia – n.19 anno 2023 (PDF)

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“ Le domande che mi faccio spesso sono riferite a quale valore abbia oggi la comunicazione nel settore del vino e del food nei confronti del sistema sociale e quanta indipendenza e credibilità continui ad avere per i mercati e il consumatore finale; quali siano gli strumenti migliori da utilizzare per praticarla; come li usiamo e quale virtù debba avere chi è preposto a fare da comunicatore e se c’è chi è in grado di analizzare le differenze esistenti tra “fuffa” e sostanza. Mi hanno insegnato che comunicare vuol dire condividere e non intraprendere viaggi unidirezionali, limitandosi all’analisi della notizia. Mi hanno insegnato a relazionarmi con tutto ciò che circonda l’informazione, adattando il linguaggio che è figlio dell’integrazione con altre discipline, come la psicologia, la metafisica della realtà e degli aspetti comuni,  l’epistemologia dei limiti della natura e della conoscenza, così come la logica formale e materiale del pensiero, la linguistica e la semantica della parola come trasmissione e interpretazione dei modi con cui la usiamo. […]”

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