Cascina Bertolotto

La lungimirante scommessa sui vitigni autoctoni

Testo di Piergiuseppe Bernardi

In principio fu il “cascinotto”

Quando la vedrete oggi, trasformata com’è in un wine resort di sette camere dotate di ogni comfort, potreste trovare il nome “cascina” decisamente riduttivo. Eppure, nel momento in cui prese forma, Cascina Bertolotto non era neppure considerata tale. Le sue dimensioni erano tanto minuscole da farla definire “cascinotto”: una piccola costruzione in pietra e legno di appena due vani circondato da un appezzamento di terreno.

Cascina Bertolotto

Il consiglio prezioso di uno zio

La storia di Cascina Bertolotto prese tuttavia una piega vincente nel momento in cui Don Francesco, membro della famiglia Traversa e parroco di Spigno Monferrato, convinse il nipote Giuseppe a stabilirsi definitivamente al “Bertolotto”, intraprendendo in modo professionale la coltura della vite. Un consiglio decisamente lungimirante, nel quale si sarebbe radicato il futuro stesso di quella che sarebbe diventata un’azienda vitivinicola capace di rappresentare al meglio il proprio territorio

Se la collina incontra il mare

È un anfiteatro naturale quello in cui maturano i grappoli delle vigne di Cascina Bertolotto e prendono forza ed eleganza i vini dell’azienda familiare. Un’azienda che, attualmente guidata da Gianfranco Galantini, può contare su un microclima che, grazie alle salubri brezze che spirano dal vicino Mar Ligure, non solo favoriscono la corretta maturazione dei grappoli, ma anche consentono alle vendemmie tardive di dare risultati decisamente notevoli.

Vini da re

La scelta di Cascina Bertolotto di puntare quasi del tutto e fin da tempi non sospetti sui vitigni autoctoni si è rivelata vincente. La sorpresa che riservano questi vini la lasciamo a voi quando deciderete di venire a prendervi una pausa tra questi suggestivi vigneti intercalati da spazi destinati a noccioli e mandorli. Quel che vi anticipiamo è che anche i vini che assaggerete hanno una storia illustre: se infatti essi in passato furono già molto apprezzati dalla Casa Reale dei Savoia, a divenire suoi estimatori furono anche papa Woytila e il presidente Pertini. Vi pare poco?

Selezione vini Cascina Bertolotto

www.cascinabertolotto.com

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