Luxardo

Un maraschino riserva per i 200 anni

Testo di Giovanna Moldenhauer - Photo Luxardo

Luxardo - La famiglia
La famiglia Luxardo

Una riserva celebrativa

Il 2021 è particolarmente significativo per la Luxardo,una delle più antiche distillerie esistenti al mondo ancora oggi interamente di proprietà della stessa famiglia,che giunge al lusinghiero traguardo dei suoi 200 anni. Per celebrare l’anniversario che racchiude un lungo e complesso percorso di vicissitudini familiari attraverso la storia fino ad oggi, ripropone ora il prodotto più prestigioso della sua gamma, il Maraschino Perla Dry con la dicitura Riserva del Bicentenario, in edizione strettamente limitata ovvero solo 4.999 bottiglie numerate, di cui 1.500 riservate al mercato nazionale.

Il contenuto e la presentazione

Luxardo - Marascheti

Questa riserva è caratterizzata da una gradazione alcolica importante di 40% alc. vol., un tenore di zucchero ridotto, da cui la dicitura dry, e in cui è presente una base di distillato di marasche che vanta un invecchiamento di oltre 50 anni, introdotto per la prima volta oltre un secolo fa. L’ultima produzione di una riserva risale agli ormai lontani anni ’70 del secolo scorso. La bottiglia è in vetro verde-azzurro antico, con impresso sul collo il fregio dei 200 anni, la caratteristica impagliatura a mano, la capsula rossa e l’etichetta liberty originaria lievemente rivisitata.

Accenni di storia

Fondata da Girolamo Luxardo nel 1821 a Zara in Dalmazia, l’azienda si espanse rapidamente nell’Ottocento e divenne una delle più importanti realtà industriali dell’Impero Asburgico. Alla fine della Prima Guerra Mondiale Zara fu annessa al regno d’Italia e nel ventennio successivo il marchio divenne una delle prime distillerie italiane. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale venne completamente distrutta dai bombardamenti anglo-americani e per l’atteggiamento dei partigiani comunisti del maresciallo Tito, nei confronti degli italiani d’Istria e Dalmazia, ben tre componenti della famiglia vennero assassinati. 

La storia recente

L’unico sopravvissuto Giorgio Luxardo, con l’aiuto del giovane nipote Nicolò, riuscì a riprendere l’attività nel 1947 ripartendo da zero a Torreglia, ai piedi dei colli Euganei dove crearono un primo frutteto di ciliegie marasche. Attualmente sono attive la quinta, sesta e settima generazione impegnate a dare la dovuta continuità all’eredità produttiva  di Girolamo Luxardo e alla sua distillazione a vapore. Nella gamma produttiva ai prodotti storici Maraschino e Cherry Sangue Morlacco si aggiungono altri liquori tipici e un’ampia selezione di specialità aromatiche per la pasticceria artigianale.

www.luxardo.it

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