Monte del Frà

Un Custoza premiato da Wine Spectator

Testo di Silvana Delfuoco

Il Custoza più buono del mondo

Monte del Frà (Veneto), Ca' Del Magro

È il Cà del Magro Custoza Superiore Doc 2018, parola di Wine Spectator, il Custoza più apprezzato al mondo. La prestigiosa rivista statunitense gli attribuisce infatti ben 91 punti, cui si affiancano gli autorevoli 92 di James Sucking e i 97 di Tom Hyland di Forbes, che in più ne ha parlato come di uno dei migliori bianchi dell’anno.  Ma anche in Italia, negli ultimi anni, premi e riconoscimenti non gli sono mancati da parte delle più diffuse, e consultate, guide enologiche. E allora, perché non andiamo anche noi a conoscerlo più da vicino?

Se la tradizione si affina in bottiglia

Vino più rappresentativo dell’Azienda Monte del Frà, che da oltre trent’anni ne coltiva i vitigni su una collina a sud-est del Lago di Garda, il Cà del Magro Custoza Superiore Doc 2018 è un Custoza davvero singolare. I suoi vitigni sono quelli della tradizione: Garganega, Trebbiano Toscano, Bianca Fernanda e Incrocio Manzoni. Così come tradizionali sono il suo bel giallo paglierino e i sentori di frutta tropicale. Ma già il primo assaggio rivela una inusitata complessità che attira subito l’attenzione. Perché è grazie all’affinamento in bottiglia, procedimento inconsueto per una tipologia solitamente considerata “di pronta beva”, che le sue potenzialità riescono ad esprimersi al meglio, valorizzando il senso autentico della denominazione. 

Tre generazioni di vignaioli

Una scelta, quella della famiglia Bonomo seconda e terza generazione alla guida di Monte del Frà, coerente con il forte legame con le proprie radici. Una storia d’amore per il vino, la loro, che prosegue da oltre sessant’anni attraverso fedeltà al territorio e individuazione dei vitigni più interessanti. Con una stella polare: la sostenibilità. Una famiglia che ha scelto di collocare nella storica sede di Sommacampagna, cuore del Custoza, il corpo produttivo della maggioranza delle proprie etichette, anche ora che l’azienda comprende oltre 137 ettari coltivati in tutte le principali denominazioni vinicole veronesi.  

Famiglia Bonomo di Monte del Frà
La famiglia Bonomo, di Monte del Frà.

Un futuro effervescente?

Ed è alla terza generazione, Marica, Silvia e Massimo Bonomo, che è affidato l’avvenire di Monte del Frà. È con loro che il Custoza ha cominciato a giocare le proprie potenzialità anche sul piano delle bollicine, capaci di riservare sorprese sia sul piano dell’eleganza che della raffinatezza. Ma quella dell’effervescenza del Custoza è decisamente un’altra storia. Che avremo certamente modo di raccontare in futuro.  

www.montedelfra.it

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