Poderi Einaudi

Una dimora di antiche tradizioni

Testo di Giovanna Moldenhauer

Una dimora di antiche tradizioni

Autentico angolo di Langa, Poderi Einaudi, situato sul colmo di una collina, permette di ammirare il digradare delle vigne verso il fondovalle e, in lontananza, la maestositá delle Alpi. L’UNESCO nel 2014 ha riconosciuto questa parte del Piemonte come ‘paesaggio culturale di eccezionale bellezza’.

La sua sloria nacque nel 1897- 125 anni fa – a Dogliani, borgo il cui nome oggi è sinonimo della DOCG che ha dato lustro al Dolcetto prodotto in questa terra. La proprietà fu acquistata da Luigi Einaudi, allora ventitreenne, che affrontó importanti lavori di ristrutturazione della settecentesca villa San Giacomo, situata a nord del borgo in cima a una collina, con circa 10 ettari di vigna. Oggi la tenuta é ancora residenza privata della famiglia e lo studio del primo Presidente eletto d’Italia, è rimasto intatto nel tempo con tutto il suo fascino. Oggi a dirigere i Poderi c’è Matteo Sardagna Einaudi, bisnipote di Luigi e quarta generazione della famiglia, che parla senza ipocrisia di cultura della terra e di ‘radicamento sentimentale’.

Poderi Einaudi
Poderi Einaudi

Le dolci colline di Dogliani

“Tutto nasce inizialmente – ci racconta Matteo – come 4 camere per ospitare amici e clienti. II posto è l’antica cascina Madonna delle Grazie, comprata negli anni ‘20 da Luigi, dove si trova anche il vigneto del nostro Dogliani Tecc.
All’origine ci stavano i nostri cugini fino agli anni ‘60, poi dopo alcuni anni di abbandono, fu scelta come nuova sede della cantina nel 1992. Da allora in quattro tempi diversi il sito si è trasformato fino all’attuale forma con 10 camere”.
Proseguendo poi “Oggi il Relais è tornato agli antichi splendori, in cui gli arredi sono un insieme di mobili di famiglia e acquisti piú recenti. L’anno scorso sono stati completamente rifatti tetto, intonaci, finestre, decorazioni interne, l’aria condizionata è stata aggiornata e sono stati rinnovati tutti i tessuti.
A seguire il tutto é stata mia moglie Sabrina, architetto come me, che ha curato ogni singolo dettaglio”.

Matteo Sardagna Einaudi
Matteo Sardagna Einaudi

Il Relais Poderi Einaudi

Gli spazi comuni prevedono un giardino d’inverno per la prima colazione, una sala di degustazione.
All’esterno un grande prato all’inglese ospita una piscina sul cui bordo, anche l’ospite più distratto ricorderà
di essere in terra di vino visto che ha la silhouette di una bordolese.

II successo del Relais dei Poderi ha dato ragione alla scelta di Matteo di aprire le porte a chi desidera dormire in vigna. Conclude poi “Nel prossimo futuro, ma senza una data certa, abbiamo intenzione di mettere a posto un’altra cascina situata a Terlo, tra le vigne, con vista su Bardo. L’idea è offrire ulteriore ospitalità, sempre con lo stesso charme, e anche di aprire un punto vendita con annesso Bistrot”

Oggi Poderi Luigi Einaudi conta su 150 ettari di proprietà e diverse cascine. L’azienda che ha tuttora a Dogliani il suo cuore storico, è cresciuta e attraversa le Langhe in diagonale, raggiungendo Neive dopo aver toccato Barolo, Monforte d’Alba e Verduno, tutti nomi evocativi della grande enologia piemontese, frutto di acquisizioni portate avanti in questi ultimi anni. Alla loro base c’è il forte legame con un territorio che è rimasto sempre ‘casa’ nonostante le esperienze politiche, culturali e imprenditoriali che hanno fatto della famiglia Einaudi uno dei grandi nomi d’Italia.

Relais dei Poderi

Paesaggio culturale di eccezionale bellezza

Ma non solo il 2022 è il 125° anniversario dei Poderi e Matteo vuole celebrare questa data importante con un’edizione speciale dei vini Dogliani DOCG, due etichette da tempo interpreti eccellenti della denominazione.

Per questo obiettivo è stato scelto il linguaggio della musica di Ludovico Einaudi, famoso compositore e nipote del fondatore, che ha composto e dedicato al vino simbolo una sinfonia inedita. Si intitola ‘Ascolta Dogliani’ ed è un viaggio emozionale nell’armonia dei Poderi.

Le sue note sono racchiuse in un QR-code impresso su tutte le retro-etichette delle bottiglie di Dogliani 2021
e di Dogliani Superiore Tecc 2020. Cosí l’empatia della musica permette davvero un viaggio emozionale e virtuale
tra le dolci colline di Dogliani.

Dogliani-DOCG
Dogliani DOCG
125° anniversario

www.poderieinaudi.com

Credit: ph@poderiluigieinaudi

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