Rhum J.M.

La rotta caraibica della sostenibilità

Testo di Piergiuseppe Bernardi

Se è Sagna S.p.A a scommettere su un rhum

A scoprire questo rhum a a farlo conoscere in Italia, e stiamo parlando ovviamente del J.M., è stato lo stesso Presidente della Sagna S.p.A., Giusto Lusso. In viaggio a Cuba, è intenzionato a trovare un rhum che valga davvero la pena inserire nel prestigioso catalogo dell’azienda. Nonostante assaggi etichette all’epoca ritenute prestigiose, non trova nulla che lo convinca. Ormai deluso dall’esito delle sue ricerche, in aeroporto, si rivolge al barman e gli domanda all’improvviso: “Ma qui che rhum bevete?”. Quello, chinatosi verso lo sportello del bancone, tira fuori una bottiglia di J.M. e gli dice “Assaggi questo!”. E fu amore a prima vista!

Leonardo Sagna

I Rhum J.M. presentati sulla terrazza di Green Pea

A Torino Grean Pea – a ragione o a torto – è divenuto sinonimo di sostenibilità. Ed è certamente questo il motivo per cui la Sagna S.p.A. ha deciso di presentare i Rhum J.M. proprio in questa location. La maison che produce J.M. infatti ha dato vita al progetto EDDEN, acronimo di Engagés pour le Developpement Durable de nos Ecosystèmes et de notre Nature, con l’obiettivo di imprimere all’intero processo produttivo una prospettiva rigorosamente attenta alla salvaguardia dell’ambiente e al rispetto del pianeta. Processo favorito anche dal contesto – un vero e proprio paradiso naturale – nel quale questi rhum nascono e invecchiano.

Azienda jm
Azienda J.M.

La sostenibilità come obiettivo imprescindibile

A spiegare il progetto EDDEN, dopo una breve presentazione di Leonardo Sagna, è stato il direttore del brand dell’atipica “rhumerie” della Martinica, Gregoire Gueden: “Il brand J.M., attraverso questo progetto, sta puntando tutto sulla sostenibilità. E lo fa muovendosi nell’ottica di un’economia circolare volta ad articolare raccolta, trasformazione e produzione in una forma che prevede anche la restituzione. Tutti i rifiuti della lavorazione sono così oggetto di un’azione di riciclo che ne consente il riutilizzo all’interno della catena di produzione stessa”.

Leonardo Sagna e Emmanuel Becheau
Leonardo Sagna e Gregoire Gueden

La nuova frontiera della mixology

Se i rhum J.M. vedono valorizzati i propri profumi e aromi soprattutto laddove vengono bevuti lisci, la loro nuova frontiera è indubbiamente rappresentata dalla mixology. Una strada quest’ultima che la nuova generazione della Sagna S.p.A., Leonardo e Carlo Alberto, ha deciso di seguire con coraggio e professionalità. E i risultati si sono visti proprio sulla terrazza di Green Pea dove il famoso barman d’autore Luca Picchi ha saputo declinare la varietà dei Rhum J.M. attraverso una serie di drink d’eccezione.

Luca Picchi
Luca Picchi

www.sagna.it

www.rhumjmusa.com

Credit: ph@ufficio stampa Sagna – Alberto Vilatucci

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