Editoriale

Vinitaly 2018 è passato. Ma grande successo e soprattutto un’edizione “più prof” sotto tutti i punti di vista. Bubble’s n. 4, con l’esclusiva copertina nera, ha fatto il giro di tutte le case spumantistiche presenti, è stato commentato, è piaciuto, cresce in notorietà… ma anche in simpatia.

Il commento di un noto mezzo busto e produttore di vino che mi ha inorgoglito è stato «…neanche gli champagnisti hanno un biglietto da visita così importante, in più ad ampio raggio, per i pezzi di stile, cultura, ambiente di precisa matrice tricolore». Grazie. A seguire anche la curiosità e il commento positivo del mega direttore della kermesse mondiale, Giovanni Mantovani, mentre commentavamo in diretta Rai Uno Matti- na con Franco Di Mare e Anna Scafuri. Bubble’s Magazine presente in diversi stand e padiglioni, dal Movimento Turismo Vino, dove siamo andati a salutare il presidente che lascia, Pietrasanta, e il nuovo che avanza, D’Auria, all’enoteca dell’Emilia Romagna, che ci ospitava, dal Prosecco Doc Pavillon all’Umbria Desk.

Ma eccoci alla quinta uscita, n. 5, number five, con i migliori vini spumanti solo Metodo Italiano che il pool dei saggiamentali di Ovse-Ceves ha selezionato, veramente i migliori, quelli ideali per l’estate 2018, immancabili alla piazzetta di Capri come al circolo di Punta Ala, nei lounge di Forte dei Marmi e nei dehors di Portofino. Un magazine che illustra un tragitto italiano dal Piemonte alla Si- cilia passando per la vivibile Bologna, parla di cantine come la mitica Scolca della famiglia Soldati e l’ospitale Nanfro, antica tenuta dell’amico Concetto, poi Pico Maccario e i Produttori di Cormòns, ma parla anche di stile italiano e moda con Fendi e le cravatte Bigi, e di caratteristiche e frivole note di gusti di strada, girando e curiosando tra i gastronomi di Trani e le scoperte Rebibbiesi. Due esper- ti enoici, Ferrini, che firma tanti vini di alta qualità, e Zanoni, mega direttore di Cavit, dialogante nelle vesti del TrentoDoc, e due grandi consorzi di tutela di bollicine come il Lessini Durello e il Prosecco Doc. Un n. 5, come al solito, che “spoglia” diversi personaggi, dalla Cucinotta a Giletti, Andrea Lo Cicero e Licia Mattioli, e anche Carlo Guttadauro, fotografo magistrale. Anche in questo numero, come scelta originaria, si guarda all’arte e alla cultura artistica, stavol- ta parlando della bellezza dell’antiquariato d’arredo, e non solo, e delle statue che vivono, o che sono vive in un contesto di calorosa e fragrante bellezza. Infine le pagine dedicate alle migliori tavole in stile nazionale, stella più o stella meno come abbiamo sempre det- to, ma dove si gustano quegli abbinamenti cibo-vino, da Bergamo a Parma, da Bolgheri alla Sicilia, il filo di Arianna dell’enogastronomia nazionale che attrae… attizza… avvinghia il mondo intero all’insegna dell’effervescenza della vita, non solo a tavola.

Giampietro Comolli
direttore Bubble’s Italia