Firriato

Tra viticoltura di collina, mare e montagna

Testo di Sissi Baratella

I numeri di Firriato

In Sicilia l’azienda vanta un totale di 470 ettari di vigneto e 40 di olive, tutti certificati bio. La caratteristica di questa azienda, fondata nel 1978, arrivata sull’Etna nei primi anni ’90 e infine nel 2007 sull’isola di Favignana, è di produrre vigneti autoctoni che necessariamente suddivide in 40 etichette diverse. I tre step aziendali rappresentano tre tipologie di viticoltura differente. Abbiamo quella di collina per quanto riguarda l’Agro di Trapani. Viticoltura di montagna sull’Etna, e viticoltura di mare a Favignana con un vigneto a livello del mare. Il 57% delle vendite riguarda l’Italia, il 50% di queste interessa la Sicilia.

La garanzia dell’ospitalità all’italiana

Firriato è anche hospitality, con ben tre strutture di lusso che conservano il fascino antico. A Cavanera Etnea con 21 camere dalla categoria classic a luxury. Qui recentemente la gestione del ristorante è stata affidata alla famiglia Pennisi di Linguaglossa. Una struttura sull’isola di Favignana, Calamoni di Favignana, semplicemente mozzafiato… e il Resort Wine Experience Baglio Sorìa, dove è possibile soggiornare e anche godere della cucina e dell’ottima offerta enologica. Ovviamente la wine experience viene prima di tutto, è sempre possibile prenotare visite e degustazioni guidate.

Sostenibile per scelta

Tra viti franche di piede e genotipi sconosciuti, preservati e studiati presso istituti appositi, la vocazione per la sostenibilità non è mai mancata. Firriato, dagli esordi, ha sempre lavorato per creare e mantenere le condizioni ideali per la viticoltura e olivicoltura biologiche, in base ai principi sostenibili da cui si fondano. Oggi può vantarsi di essere la prima cantina a impatto 0 in Italia per emissioni di carbonio, e di aver estinto l’utilizzo di concimi azotati. Non meno importante il dato che riguarda l’utilizzo dell’acqua in vigna, -75% della media siciliana. Rilevante sopratutto se pensiamo a dove ci troviamo.

Leader nel metodo classico con novità per il 2021

Gaudensius Blanc de Noir Etna Doc, Firriato Winery (Sicilia) - Metodo tradizionale, Brut
Gaudensius Blanc de Noir Etna Doc, Firriato Winery (Sicilia) – Metodo tradizionale, Brut

Un primato regionale quello di Firriato. Leader in Sicilia, con 500.000 bottiglie, per la produzione di metodo classico. Già conosciamo Gaudensius Blanc de noir brut, lo potete trovare tra i nostri Ambasciatori del Brindisi Italiano. 100% nerello mascalese, riposa più di 30 mesi sui lieviti, è un Etna Doc. Sull’Etna l’azienda conduce 78 ha vitati, di cui 65 in produzione. Novità 2021 prevista per settembre: l’immissione sul mercato di due nuove etichette metodo classico, Etna doc rosé, con le prime 15.000 bottiglie, e un metodo classico non dosato, per circa 12.000 bottiglie. Due novità che non vediamo l’ora di accogliere!  

www.firriato.it

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