Azienda Agricola San Salvatore (Campania)

25 Agosto 2020/Info Aziende

L’Azienda agricola San Salvatore è una nuova realtà cilentana: 10 ettari di vigneto piantato nel 2007 tra brezze marine e correnti collinari. Il tutto circondato da un paesaggio da sogno nel quale ad essere indiscussi protagonisti sono, di fronte, il mare di Paestum e Agropoli e, alle spalle, il monte Vesole il cui suggestivo profilo ripara questa conca incantata. Oltre che valorizzata dalle condizioni pedologiche e climatiche ottimali caratteristiche del Parco nazionale del Cilento distribuito tra Stio, Paestum e Giungano.

A partire da quest’area, e forse non a caso, i Greci cominciarono la colonizzazione della Magna Grecia. Fu in quell’occasione che essi portarono in queste terre, per la prima volta, vitigni come l’Aglianico, il Fiano e il Greco: vitigni destinati qui a crescere e svilupparsi, attraversando i secoli, fino a dar vita ai nostri giorni a produzioni che, frutto di una riscoperta e di una valorizzazione recente, hanno saputo conquistare meritatamente i mercati sia nazionali sia internazionali.

È in questa terra magica che l’Azienda agricola San Salvatore, un’articolata realtà nata dall’amore per la terra, ha raggiunto dimensioni considerevoli: 97 ettari, di cui 21,5 di vigneti, il resto frutteti, uliveti e bosco, con in più 450 bufale allevate ed esportate in tutto il mondo. La filosofia? Semplice ed efficace: produrre vini rispettando la natura e le tradizioni, trasportando nei prodotti la storia e i sapori di queste terre.

Alla base di tutto il rispetto della terra: le viti non vengono stressate e sono tenuti in gran conto l’identità ecologica referenziale, i ritmi e le tradizioni di un terroir speciale. Il rispetto dei tempi e dei metodi della tradizione contadina locale si traduce in un’agricoltura biologica e biodinamica che si avvale però anche di tecnologie d’avanguardia: un impianto fotovoltaico consente di ridurre al minimo le immissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Una cantina moderna a un tiro di sguardo dai templi secolari, che ci piace pensare abbiano influenzato lo stile, antico e modernissimo, di questa realtà vitivinicola.

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