Assaporare vini rossi d’estate

scoprendo come una temperatura più fresca li rende trasversali

di Giovanna Moldenhauer

D’estate le giornate si allungano, spesso la tavola si sposta all’aperto. Lì il servizio del vino cambia, diventando una risposta alla stagione dove la temperatura di servizio è il dettaglio che fa la differenza. Infatti se servito troppo caldo, il vino perde tensione, se servito troppo freddo si chiude, così nel mezzo, c’è il punto esatto in cui il vino si esprime al meglio.

La degustazione

La Monella – Braida

La Monella Barbera del Monferrato frizzante DOC 2025 – Ottenuta da sola Barbera da vigne prevalentemente giovani, in cantina dopo 10 giorni di macerazione sulle bucce matura per 4 mesi in acciaio. Prosegue con la presa di spuma in autoclave a cui seguono due mesi di affinamento in bottiglia. Dopo il suo bel rosso rubino con sfumature violacee, schiuma briosa, leggermente frizzante. Il naso è vinoso, con fragranti sentori di frutta rossa. Al palato è spontaneo, con tannini equilibrati da acidità, ha persistenza, un retrogusto vinoso di frutta. Servita a 10-12°C esprime tutto il suo carattere, in cui il sorso resta agile, diretto, spontaneo.

 

 

Limonte Grignolino d’Asti Doc 2025 – Ottenuto da solo Grignolino da un vigneto a Rocchetta Tanaro, con nei suoli 40% di limo, 30% di sabbia, 30% argilla. In cantina fermenta in acciaio, dove matura per 4 mesi, poi altri 2 in bottiglia. Alla vista è rosso granato con riflessi rubini, al naso ha profumi di rose, poi fieno appena sfalciato, fruttato di albicocca, prugna gialla, poi di fragoline di bosco, lamponi e ciliegia, un accenno di spezie. Al palato ha tannini equilibrati da freschezza, equilibrio, buona persistenza, un retrogusto tra rosa e frutta. Servito a 10-12°C è maggiormente fragrante, dove emerge la sua delicata speziatura.

Curej Barbera d’Asti DOCG 2023 – Ottenuto da sola Barbera dalla vigna in collina San Bernardo a Rocchetta Tanaro. In cantina dopo 15 giorni di macerazione sulle bucce, matura per 3 mesi in botti grandi di rovere. Dopo un colore rosso rubino, ha profumi di frutta piccola come mora e ciliegia, seguito da una nota di glicine, poi di liquirizia e tabacco dolce. Al palato è secco, con tannini equilibrati da freschezza, sapidità, una buona persistenza, con nel retrogusto note fruttate, floreali e speziate. Servito tra 14 e 16°C è un vino che trova equilibrio tra struttura e scorrevolezza, senza perdere energia.