Marche in bolle

Un’altra bellissima esperienza in giro per l’Italia con Bubble’s on the road, grazie la possibilità offertaci dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini – IMT.

Una degustazione nella quale abbiamo potuto degustare una nutrite rappresentanza di spumanti marchigiani con l’intento di valutarne il valore e la consistenza culturale spumantistica dei vari produttori che solo negli Spumanti si evince, come in nessuna altra tipologia produttiva di vini sia bianchi che rossi fermi.
Di questo dobbiamo ringraziare il presidente di IMT Michele Bernetti e il direttore Alberto Mazzoni i quali, con il loro staff, ci hanno supportato raccogliendo i campioni e mettendoci a disposizione la sede per la degustazione. Certamente saranno mancate all’appello molte altre aziende, ma intanto, come inizio, abbiamo assaggiato 54 campioni provenienti da 26 aziende differenti, consentendoci di avere una buona indicazione sullo stato dell’arte della spumantistica della regione. A livello generale possiamo rilevare una discreta qualità media dei campioni degustati con alcune punte di eccellenza che si sono concentrate principalmente tra gli spumanti Metodo Classico. Anche con queste aziende abbiamo avuto la conferma che mediamente la cognizione tecnica di come si faccia uno spumante è stata acquisita un po’ da tutti e questo è già una buona base di partenza,

Le pecche dove ci sono state sono relative al sistema viticolo e alla definizione di quali “frutti” utilizzati per la spumantizzazione non avendo ancora ben chiaro i processi operativi utilizzati nella selezione e raccolta nei vigneti delle uve sono diversi da quelli utilizzati per i vini fermi, e che in certe annate, definibili difficoltose, è necessario sostenere il prodotto, non potendo intervenire in una seconda fase, ritrovandosi prodotti diversi da quelli che ci si aspettava. Le altre cose positive c’è il fatto che dal punto di vista visivo, abbiamo ritrovato una buona omogeneità nel colore di tutti i campioni e la presenza del perlage risultato sempre fine e dalla buona persistenza, segno di prese di spuma effettuate con cura e attenzione, (come detto in precedenza la meccanica è sufficiente). All’assaggio abbiamo dovuto constatare come in tanti campioni, a fronte di una buona acidità, mancasse la verticalità nel sorso e questo e stato riscontrato  nei vini alla cui base vi il  Verdicchio, in alcuni casi abbiamo rilevato come i vini fossero maggiormente concentrati sulla struttura e sulla spalla acida piuttosto che, appunto, sulla verticalità complessiva.

In molti casi, i campioni rosati non si sono dimostrati all’altezza. Come già evidenziato in altri resoconti di degustazioni, la produzione di uno spumante rosato è estremamente difficile e, a volte, risulta difficile riuscire a comprendere il senso di questi prodotti ed esclusione, ovviamente, della finalità commerciale. Il discorso non è generalizzato, ci sono delle differenze certamente, ma ci potrebbero essere molte di più se le aziende operassero con autoclavi proprie nel caso del Metodo Italiano, invece di rivolgersi a terzi che pur avendo la tecnologia non riescono dare un ‘anima a ciò che imbottigliano.

Una considerazione generale riguardo le schede tecniche o le informazioni fornite dai produttori infatti, analizzando i dati presenti sui siti internet delle cantine abbiamo rilevato come in molti casi le informazioni fornite fossero parziali e, a volte, assenti  o mancassero dati fondamentali come, ad esempio, la categoria di classificazione in base al residuo zuccherino o i mesi di permanenza sui lieviti; a volte abbiamo constatato il mancato aggiornamento delle schede o la presenza solo di indicazioni di carattere squisitamente commerciale.
Riteniamo che i produttori debbano dedicare maggiore attenzione allo sforzo che indubbiamente compiono nello sviluppo del proprio programma spumantistico al fine di non trovarsi nel portafoglio prodotti di vini fermi eccezionali, bianchi o rossi che siano, e “BOLLE” che sminuiscono la loro immagine invece di esaltarla. C’è bisogno che i loro siti internet raccontino eticamente la realtà dei vini realizzati partendo dalla consapevolezza che oggi c’è un consumatore informato, che desidera ricevere notizie dettagliate su come ogni vino è stato realizzato e non si accontenta di descrizioni, a volte fantasiose o generiche, o solo dei caratteri organolettici.

Alcuni dati statistici relativi ai vini degustati

Il panorama davanti al quale ci siamo trovati è complesso e variegato.

Dal punto di vista dei vitigni occorre notare come siano quelli autoctoni a coprire la quasi totalità dei campioni (in caso di più vitigni è stato conteggiato solo quello prevalente) e, in particolare il Verdicchio (grandi potenzialità) è il più rappresentato con 27 campioni; Bianchello del Metauro, (estremamente interessante), Montepulciano (dedicandocisi potrebbe sorprendere) e Pinot Nero contano 5 campioni ciascuno. La Lacrima di Morro d’Alba (particolarità e una unicità da valorizzare a livello nazionale) 3 campioni, mentre Ribona, Sangiovese e Vernaccia 2 campioni ciascuno.

Solo 1 campione ciascuno per Passerina (altro vitigno interessane), Aleatico e Petrignone.
Schiacciante la prevalenza delle vinificazioni in bianco con solo 14 campioni rosati (su 54 totali). Relativamente al metodo di produzione, la parte principale dei campioni (32) è realizzata con il Metodo Classico. Il Metodo Italiano è rappresentato da 15 campioni.

A distanza il Metodo Scacchi® (vedi più sotto un breve approfondimento sulla tipologia) con 4 campioni e il Metodo Ancestrale e Frizzante con 3 campioni complessivi.

A livello di inquadramento normativo, la maggior parte dei campioni appartiene alla classificazione VSQ – Vino Spumante di Qualità (28 campioni) o VS – Vino Spumante (11 campioni). Tra le Denominazioni spiccano il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC con 9 campioni e le Marche IGT con 8. Chiudono il Verdicchio di Matelica DOC con 2 vini e i Colli Maceratesi DOC con un solo campione.

A livello di residuo zuccherino, prevalgono i Brut, diremmo ovviamente vista l’ampio intervallo di valori che tale tipologia consente, con 31 campioni; seguono i bassi dosaggi, in totale 16 campioni ripartiti tra Zero Dosaggio, Nature ed Extra Brut. Un solo Extra Dry, almeno dichiarato, e, nota dolente, ben 6 campioni in cui il dosaggio non è specificato.

Le denominazioni

Marche IGT
La Denominazione comprende l’intero territorio amministrativo delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino. Le tipologie ammesse, tra gli spumanti, sono bianco, rosato e rosso, tutti anche nella tipologia aromatico.

Colli Maceratesi DOC
Comprende l’intero territorio della provincia di Macerata e quello del comune di Loreto, in provincia di Ancona. Prevede, per gli spumanti, le tipologie Bianco e Ribona, in quest’ultima la percentuale minima del vitigno autoctono deve essere dell’85%, contro il 70% della tipologia bianco.

Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
Il territorio della denominazione ricade nelle province di Ancona e Macerata. La versione spumante prevede utilizzo di uve verdicchio per almeno l’85% del totale.

Verdicchio di Matelica DOC
Comprende il territorio dei comuni di Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino e Pioraco in provincia di Macerata e parte del territorio dei comuni di Cerreto D’Esi e Fabriano, in provincia di Ancona. Nella versione spumante prevede l’utilizzo di uve verdicchio per almeno l’85% del totale.

Il Metodo Scacchi®
Questa tecnica fu descritta per la prima volta da Francesco Scacchi (da qui il nome), un medico di Fabriano (AN) vissuto tra il 1577 e il 1656 che nel 1622 scrisse il libro “De salubri potu dissertatio” (L’arte di bere sano), un trattato scientifico di ventidue capitoli.
Nel ventunesimo capitolo dal titolo “Se il vino frizzante, comunemente detto piccante sia utile alla salute”, oltre alla valutazione dei benefici e dei danni derivanti dall’assunzione di questi vini, il Scacchi descrive anche tecnica di produzione utilizzata nelle zone a lui conosciute, ovvero nelle Marche.
Viene descritto come ad un vino vecchio (quindi già fermentato e senza zucchero residuo) venisse aggiunto un mosto nuovo e un terzo di acqua calda. Questa miscela veniva chiusa in un contenitore fino ad ottenere una nuova fermentazione alcolica e la conseguente produzione di anidride carbonica che rendeva, rimanendo disciolta, il vino frizzante.
La cosa interessante è che questo trattato è stato scritto una cinquantina di anni prima che l’abate francese Dom Perignon (1638 – 1715) si dedicasse alle viti dell’abbazia di Hautvillers, in Champagne.

La degustazione

Il panel di degustazione era composto da: Andrea Zanfi, Lorenzo Colombo, Giovanna Moldenhauer, Paolo Valente.

Le note di degustazione sono il frutto della sintesi delle annotazioni registrate da ogni degustatore. Ci piace sottolineare come il giudizio (espresso in centesimi) ha trovato tutti i degustatori allineati e con minimi scarti tra le votazioni individuali.
Le etichette classificate da Bubble’s Italia come BB avranno l’opportunità di essere inserite nell selezione degli “Ambasciatori del Brindisi Italiano 2024” e nella selezione per poter essere ammesse alle Masterclass del “Festival Nazionale Spumantitalia 2024”

I prodotti degustati sono elencati suddivisi per metodo di spumantizzazione e quindi in ordine alfabetico di azienda produttrice.

Si precisa che la votazione tiene conto di una molteplicità di elementi e che, a differenza di altri giudizi espressi da altri soggetti giudicanti, il ventaglio dei voti espressi parte da 80/100 e arriva a 100/100. Qualsiasi prodotto che abbia ottenuto un giudizio inferiore a 80 non è stato inserito e non è, quindi, presente nella lista sottostante.

I valori espressi sono rigorosissimi, non influenzati da fattori esterni, tendenze, mode e voli pindarici o di astruse riflessioni soggettive, ma l’espressione del lavoro di un panel serie.

  • Marche IGT Bianco Frizzante Biologico Il Pestifero

    70% Verdicchio 15% Malvasia 15% Sangiovese

    Sui toni del paglierino scarico con una lieve velatura, si apre sulle note caratteristiche del metodo di produzione, mela, buccia di mela, agrumi e un tocco erbaceo. La bollicina è fine e cremosa, buona la spalla acida e la sapidità, ma è estremamente leggero e manca di persistenza con un finale vagamente amaricante.

    Voto:

    84/100
  • Marche IGT Rosato Frizzante La Birba

    Marche IGT Rosato Frizzante La Birba

    Rosa tenue tra l’antico e il rame, opalescente. Sentori di lieviti e di mela rossa matura, accenni aromatici. Sapido al palato con una “minimal” persistenza e intensità. Un accenno tannico che un qualche modo modifica la morbidezza che invece dovrebbe avere; bolla cremosa e finale che rimanda, con fatica, alla freschezza del frutto.

    Voto:

    84/100
  • VS Rifermentato in bottiglia Biologico Ciao

    100% Bianchello del Metauro Dalla zona di Fratte

    Giallo paglierino velato con una spuma sottile. Note vegetali, note pera e mela matura al naso su una base di sentori di lievito, anice e zenzero. Spiccata vena acida al sorso, asprigna, agrumata che toglie invece di aggiungere le note olfattive percepite in precedenza; buona persistenza con un finale leggermente squilibrato.

    Voto:

    83/100
  • Verdicchio di Matelica DOC Metodo Italiano Brut 2022

    100% Verdicchio clone matelicese a grappolo serrato, 6 mesi in autoclave

    Giallo dorato di buona intensità, perlage fine e delicato. Le note olfattive sono introdotte da note ossidative, amaricanti un po’ fastidiose che lasciano spazio a un naso con sentori di frutta gialla matura, sentori di zafferano e di the e mandorle. Gli accenni evolutivi si ritrovano purtroppo anche al palato dove una buona sapidità sostiene la persistenza e l’intensità.

    Voto:

    84/100
  • VS Metodo Italiano Nadir Brut 2021

    100% Verdicchio di Matelica, 6 mesi in autoclave

    Bollicina esuberante e numerosa nel calice tinto di giallo paglierino. All’esame olfattivo si propone con intense note di frutta a pasta bianca matura. L’ossidazione in queso caso risulta elegante, ben equilibrata, elegante. Al palato è armonioso, cremoso, fine ed elegante con una nota di mela dolce nel finale che riporta una vena di tostature.
    Buona la persistenza.

    Voto:

    86+/100
  • VS Metodo Italiano Rosé Brú Brut

    100% Sangiovese

    All’esame visivo risulta elegante con quel suo colore rosa cipria e il fine perlage, mentre al naso mostra toni di frutta rossa, lampone e ribes, e dei fiori con un finale salmastroso. Sapido, equilibrato, coerente naso/bocca, chiude con un finale cremoso, ma leggermente corto. Un “Bolla” piacevole per un fresco aperitivo

    Voto:

    85/100
  • VS Metodo Italiano Brut

    100% Verdicchio

    Giallo paglierino con accenni ramati, bollicina fine e numerosa. Olfatto composto di agrume e pera, lievi note lattiche che si ripropongono anche al palato, fresco e dalla media struttura. Finale persistente, sapido e asciutto.

    Voto:

    85/100
  • VS Metodo Italiano Rosé Brut

    100% Lacrima di Morro d’Alba

    Rosa cipria viva nel calice solcato da bollicine fini e delicate, si esprime al naso su sottili toni di talco e di lievito e d frutta rossa dolce come prugna con un finale che ricorda la mela e una sapidità piacevole, che si ritrova anche al palato, insieme a una nota di caramella alla fragola; bella la persistenza e la chiusura su note di agrume maturo e dei piccoli frutti rossi.

    Voto:

    86/100
  • VS Metodo Italiano Brut

    Verdicchio e Trebbiano

    Dal colore giallo paglierino mostra un perlage fine e numeroso; intenso e fine al naso evidenzia sentori fruttati e floreali con accenni vegetali. All’assaggio spicca la sapidità con note marine e agrumate che guidano la lunga e cremosa persistenza.

    Voto:

    86/100
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Metodo Italiano Cuvée Tradition Biologico Brut 2022

    100% Verdicchio con 6 mesi in autoclave

    Giallo paglierino luminoso dalla bolla fine ed esuberante. Spiccano le note agrumate, pompelmo, lime insieme a quelle fruttate di pera, banana, melone bianco invernino e quelle di fiori bianchi. Effervescenza decisa, con ritorni sapidi e di agrume amaro, di una bocca che esalta l’insieme che si lascia bere.

    Voto:

    85+/100
  • VS Metodo Italiano Brut

    100% Verdicchio

    Paglierino intenso con un accenno ramato, bollicina numerosa; al naso emergono note tipiche del vitigno con l’aggiunta di note vegetali, di albicocche, mela e agrumi anche amari, mentre al palato si aggiunge una sapidità quasi salmastra; buone la persistenza e l’effervescenza. La mancanza di verticalità lo rende leggermente corto.

    Voto:

    85/100
  • VS Metodo Italiano Rosato Pink Brut

    100% Montepulciano

    Color oro rosa antico con bollicina fine e numerosa. Sentori di agrume maturo e di dolci frutti di bosco. Cremoso, fresco, dalla media persistenza. Un buona espressione di Montepulciano

    Voto:

    84/100
  • VS Metodo Italiano Terracruda Brut

    100% Bianchello del Metauro

    Calice giallo paglierino di media intensità con bollicine fini e numerose. Naso delicato di frutta croccante, mele e agrumi. In bocca è fresco e sapido all’assaggio, dotato di ottima persistenza con ritorni di acidità agrumata che agevolano la beva.

    Voto:

    86 +/100 interessante
  • VS Metodo Italiano Rosato Brut

    Aleatico e Sangiovese

    Rosa ramato tenue, bollicine numerose e dalla media persistenza. Le note floreali e vegetali si uniscono a quelle di frutta rossa; equilibrato tra freschezza e morbidezza con una buona persistenza che chiude con un finale delicatamente amaricante.

    Voto:

    85/100
  • Marche IGT Metodo Italiano Varà Brut

    100% Passerina

    Luminoso nel calice giallo paglierino scarico con perlage fine e numeroso. Piacevolmente fresco e armonioso al naso con note agrumate e fruttate. Buona intensità al palato, asciutto e dalla buona freschezza, chiude coerente nella persistenza con ritorni di note fruttate e di agrume, lasciandoci la sensazione che ci sia altro, ma…

    Voto:

    85/100
  • VS Metodo Italiano Rosato Jole Brut

    100% Sangiovese, 6 mesi in autoclave

    Rosa intenso, corallo, dal perlage esuberante. Frutti di bosco, fragola, lampone, agrume maturo e un accenno vegetale caratterizzano l’olfatto dalla buona intensità ricordando nel finale sentori di rabarbaro. In bocca è cremoso; buona la persistenza con ritorni di rabarbaro e radici e una buona verticalità.

    Voto:

    86/100
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Metodo Italiano Brut

    100% Verdicchio, 6 mesi in autoclave

    Dal colore giallo paglierino e dal perlage fine e numeroso, si apre in modo un po’ violento con sentori che vanno sparendo per lasciare spazio sui sentori di frutta come agrumi uniti ad accenni eterei, vegetali e di miele. Asciutto, sapido, dalla buona cremosità e lunghezza con ritorni fruttati e mielosi, che comunque non aggiungono e non tolgono.

    Voto:

    84/100
  • VSQ Metodo Scacchi® Castellare Sbaffi Petrignone Brut 2020

    100% Petrignone (Garofanata), dai 18 ai 24 mesi sui lieviti in grotta, sboccatura 2023

    Giallo paglierino carico con perlage esuberante e numeroso. Emergono le note fruttate, di agrumi che si mischiano a percezione vegetali e a quelle di pasticceria e vene di tostatura. Un vino dalla buona verticalità, coerente nella lunga persistenza, ma che ha un gap con il naso.

    Voto:

    85/100
  • VSQ Metodo Scacchi® Castellare Sbaffi Apostrofo Rosa Rosé Brut Millesimato 2019

    100% Vernaccia Nera Grossa, 18 mesi sui lieviti in grotta, sboccatura 2022

    Dal colore ramato luminoso con bollicina fine e delicata. Caratterizzato dai profumi di radice di rabarbaro insieme a quelli di liquirizia e frutta nera; al palato è cremoso, dalla bella beva, e buona persistenza e con un finale piacevole.

    Voto:

    86+/100
  • Verdicchio di Matelica DOC Metodo Classico Brut 2018

    100% Verdicchio, dai 36 ai 40 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Dal colore giallo paglierino luminoso presenta una bollicina fine e numerosa. Al naso sentori di lievito, di frutta a polpa gialla e di miele con un finale sulfureo. Buona la sapidità e la freschezza che guidano il finale di bocca. Vino semplice e ben fatto.

    Voto:

    86/100
  • VSQ Metodo Classico Conte Giulio Brut 2019

    100% Bianchello del Metauro, 24 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Bollicine numerose e delicate nel calice giallo paglierino. Sentori di frutta a pasta gialla, pasticceria secca e un accenno di agrumi. Buon equilibrio tra acidità e sapidità, buona la persistenza con ritorni fruttati di albicocca. Piacevole e ben fatto.

    Voto:

    86+/100
  • VSQ Metodo Classico Conte Giulio Brut 2016

    100% Bianchello del Metauro, 48 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Giallo paglierino intenso con bollicine fini e persistenti. Apre sulle note della frutta matura, poi accenni tostati, fumé e di spezie quasi piccanti con un finale di fiori di camomilla. Al palato propone freschezza e sapidità in equilibrio, ritorni maturi nella buona persistenza.

    Voto:

    87/100
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Metodo Classico Musa Brut 2020

    100% Verdicchio, 12 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Bollicine fini e numerose solcano il calice giallo paglierino. Al naso immediati sentori di pasticceria a cui seguono quelli della frutta a polpa gialla e lievi tostature.
    Sapido e di buona struttura al palato in bocca si apre a una spala larga, chiude nella buona persistenza con un finale leggermente asciutto e vagamente amaricante.

    Voto:

    87/100
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Metodo Classico Darini Extra Brut 2014

    100% Verdicchio, almeno 60 mesi sui lieviti, sboccatura 2020

    Colore giallo dorato con screziature paglierino, perlage fine e persistente. A naso si propone evoluto con accenni di frutta a pasta gialla e di mela matura.
    Ottima la persistenza e la freschezza che si accompagnano a coerenti note di frutta matura e a spezie piccanti. Una buona “bolla”.

    Voto:

    88/100
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Metodo Classico Darini Extra Brut 2014

    100% Verdicchio, 90 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Dal luminoso colore giallo dorato con un bel perlage fine e persistente, si apre sui profumi della frutta matura con sbuffi tostati e affumicati. Ottima la verticalità e la coerenza tra naso e bocca. Un vino vibrante dalla buona complessità e persistenza che chiude deciso e affascinante. Una Bella Bolla.

    Voto:

    90/100 BB
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Metodo Classico Riserva Ubaldo Rosi Brut 2016

    100% Verdicchio, almeno 60 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Luminoso color giallo paglierino con accenni verdolini e perlage fine e persistente. Una bolla con un bel naso, note eleganti, delicate cha si aprono con sentori di frutta matura a cui seguono note di panificazione e di anice con un finale agrumato. Al palato è complesso e cremoso, fresco e sapido, chiude nella lunga persistenza con rimandi a note citrine, Un po’ scarico, ma piacevole nell’insieme.

    Voto:

    87/100
  • Verdicchio DOC Biologico Metodo Classico Cuvée del Presidente Luigi Ghislieri Brut

    100% Verdicchio, tra i 24 e i 30 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Giallo paglierino brillante con bollicine fini, numerose e persistenti. Apre sui toni della frutta gialla, come mango, agrumi a cui seguono accenni di pasticceria. Delicato in bocca; buona la persistenza, manca però di quella dose giusta di verticalità che lo renderebbe grande, comunque fresco e sapido.

    Voto:

    89/100
  • Marche IGT Metodo Classico Donna Giulia Brut 2021

    100% Montepulciano, sboccatura 2023

    Giallo paglierino con sfumature che rimandano al ramato; dal perlage delicato così come appare nei profumi floreali e fruttati con un finale dolciastro di mùsli. Elegante il sorso accompagnato da una fine cremosità; equilibrato e dalla discreta persistenza e verticalità.

    Voto:

    87/100
  • VSQ Metodo Classico Riserva Brut 2019

    100% Verdicchio, 42 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Esuberanti e numerose bollicine nel calice giallo paglierino. Intenso e accattivante al naso giocato sulla frutta a pasta bianca con accenni di miele e di agrumi. Equilibrato e di struttura, al sorso è verticale; buona la persistenza.

    Voto:

    88/100
  • VSQ Metodo Classico Pas Dosé 2018

    100% Verdicchio, sboccatura 2022

    Perlage fine e persistente, colore giallo paglierino. All’esame olfattivo offre sentori di frutta a pasta gialla matura, accenni vegetali e di pasticceria. Al palato risulta di buon equilibrio tra le componenti, cremosità, verticalità e persistenza; un po’ asciutto.

    Voto:

    86/100
  • VSQ Metodo Classico Rosé Brut 2019

    100% Montepulciano, da 24 a 30 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    All’esame visivo il perlage è solcato da dei bei riflessi corallo, mentre al naso emergono sentori di frutta rossa insieme a note leggere di tostature e un finale erbaceo. In bocca il sorso è sapido, fresco e fragrante, dipanandosi su una lunga persistenza e una buona verticalità.

    Voto:

    87/100
  • VSQ Metodo Classico Rosé 2013

    100% Pinot Nero, 72 mesi sui lieviti, sboccatura 2020

    Tenue color rosato sui toni della cipria, perlage fine e numeroso. Al naso si propone tipico, complesso spaziando dai frutti del sottobosco alla frutta fresca virando sulle spezie, con un finale che spazia dalle note di tostatura a quelle di panificazione. Al palato c’è polpa, ma scivola un po’, risultando asciutto e solo, per modo di dire, di buona verticalità e persistenza; finale amaricante.

    Voto:

    88/100
  • VSQ Metodo Scacchi® Rosé 2018

    100% Vernaccia Nera Grossa, 24 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Questo spumante, dal colore rosa ramato di buona intensità e dal perlage intenso, al naso si presenta con note di frutta rossa, di tabacco, spezie e di tostature.
    In bocca è sapido con una discreta persistenza che chiude con un lieve sentore tannico.

    Voto:

    85+/100
  • VSQ Metodo Classico ‘68 Extra Brut Millesimato 2018

    100% Verdicchio affinato 10 mesi sulle fecce, almeno 30 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Giallo paglierino intenso con sfumature dorate e perlage fine e persistente. All’esame olfattivo si esprime sulle note di erbe officinali, quelle tostate e fumé a cui segue percezioni di agrume dolce e un appunto solfureo. In bocca è decisamente sapido, asciutto, verticale con accenni tostati nella buona persistenza.

    Voto:

    87/100
  • VSQ Metodo Classico ‘68 Extra Brut Millesimato 2016

    100% Verdicchio affinato 10 mesi sulle fecce, almeno 30 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Colore dorato e perlage fine e persistente. Al naso si apre con sentori di frutta gialla matura ai quali seguono note tostate e fumé. Oltre ad essere complesso e cremoso in bocca si propone sapido, fresco e persistente, con finale piacevolmente amaricante.
    Un vino dalla bella vitalità e dinamicità.

    Voto:

    89/100 BB
  • VSQ Metodo Classico Madreperla Brut 2018

    100% Verdicchio, almeno 48 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Presa di spuma con zuccheri naturali dell’uva. La liqueur d’expedition contiene anche acquavite d’uva. Una delicata bollicina, numerosa e fine, solca il calice giallo paglierino. Al naso si propone con sentori una punta di nevrosi sensoriale composta fra frutta a polpa bianca, agrumi, vegetali e percezioni ossidative che ancora non marcano molto neanche in bocca dove è sapido; la vena acida sorregge un po’ il tutto chiudendo con una discreta persistenza e con una nota amaricante.

    Voto:

    85/100
  • VSQ Metodo Classico Perlugo Dosaggio Zero

    100% Verdicchio, 24 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Giallo paglierino con perlage fine e numeroso. Al naso note di frutta, di erbe officinali, leggere tostature e sentori di panificazione. Cremoso al palato, fresco e sapido, ma appena sufficiente la persistenza.

    Voto:

    86/100
  • Marche IGT Metodo Classico Nolfo Brut

    100% Pinot Nero, 36 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Delicato colore rosa cipria, perlage fine e numeroso. Naso complesso, accenni di tostature, di frutti di bosco, di agrumi che ritornano anche in bocca che si manifesta piacevole e dalla discreta persistenza: piacevole alla beva, leggero e fresco.

    Voto:

    86/100
  • VSQ Metodo Classico Pas Dosé Millesimato 2019

    100% Verdicchio, 36 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Luminoso giallo paglierino con perlage fine e numeroso, ma quando si porta al naso la bolla si propone ancora chiusa e con difficoltà si apre a percezioni di frutti apasta gialla matura e a una vena citrica. Anche al palato possiede una vibrante acidità, una bella minerale, e una buona persistenza.

    Voto:

    84/100
  • Colli Maceratesi DOC Metodo Classico Ribona Dosaggio Zero 2020

    100% Ribona, (vitigno interessante) 24 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Giallo paglierino intenso con perlage lento e numeroso. Sentori di frutta gialla matura, accenni di tostature e di panificazione. Buona la freschezza e la sapidità; cremoso e dalla buona eleganza, chiude con una buona persistenza con una nota fruttata piacevole.

    Voto:

    87+/100
  • Marche IGT Metodo Classico Ripabianca Brut 2019

    100% Pinot Nero, 36 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Giallo paglierino inteso con perlage fitto e delicato. Al naso si propone con sentori vegetali di salvia e minerali, di pietra focaia per spostarsi su note di crema pasticcera. Al palato è sapido, minerale, asciutto; buona la persistenza chiudendo con una nota amaricante.

    Voto:

    86+/100
  • VSQ Metodo Classico Rosé Riparosa

    100% Pinot Nero, 6 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    All’esame visivo si propone con un colore di cerasuolo con perlage fine e delicato. Al naso si propone con sentori intensi fruttati che rimandano al melograno, alle radici di genziana e anche al vermouth. In bocca è sapido con una decisa acidità, mediamente persistente con ritorni di frutta amaricante. Da l’idea di essere già stanco

    Voto:

    83/100
  • Marche IGT Metodo Classico Giulio37 Dosaggio zero 2018

    70% Pinot Nero 30% Chardonnay (parzialmente vinificato in tonneau), 42 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Una lieve bollicina solca il calice giallo paglierino. All’esame olfattivo offre profumi di frutti a pasta gialla maturi e fiori recisi oltre alle note di lievi ancora da evolversi. Buone l’acidità e la sapidità bilanciate da una nota morbida che riporta alla mela. Discreta la persistenza, ma…

    Voto:

    84/100
  • VSQ Metodo Classico Dalnero Pas Dosé 2020

    100% Montepulciano, minimo 36 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Giallo paglierino con perlage fine e numeroso. Note di frutta matura e di erbe aromatiche di basilico e pinoli che si uniscono a quelle classiche della rifermentazione in bottiglia. Una bolla diversa, originale ricca di una bella mineralità, lunga persistenza con un finale fruttato e di mandorla. Peccato la poca verticalità nella beva; se ne avesse avuta allora …

    Voto:

    86+/100
  • VSQ Metodo Classico Jurek Brut 2016

    100% Ribona, 48 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Giallo paglierino vivace con riflessi dorati e perlage elegante. Il naso è complesso, si dipana sulle note di erbe officinali, di frutta matura, albicocche, agrumi maturi e miele. Al sorso è cremoso e mostra una buona verticalità guidata da una bella sapidità e una vivace acidità che conferisce verticalità e una lunga la persistenza sulle note fruttate.

    Voto:

    89/100 BB
  • VSQ Metodo Classico Brut 2017

    100% Bianchello del Metauro, tra i 48 e i 60 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Bollicine fini e persistenti, colore giallo paglierino con luce dorata, naso di mineralità e percezioni raffinate con sentori fruttati in evidenza che si aprono ad erbe officinali e agrumi. Cremoso al palato, elegante e dalla buona verticalità, decisamente persistente, chiude sapido sui toni delle erbe aromatiche.

    Voto:

    88+/100
  • VSQ Metodo Classico La Hoz Nature 2018

    80% Verdicchio 20% Chardonnay (vinificato in tonneau), 50 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Colore giallo paglierino brillante solcato da fine e numeroso perlage. Emergono eleganti le note fruttate a cui seguono quelle della pasticceria e minerali. Bocca ampia, gastronomica, sapida; buona la persistenza nella quale si ritrovano ancora succose note di frutta gialla. Grande equilibrio , sostanza ed eleganza.

    Voto:

    90/100 BB
  • VSQ Metodo Classico LH2 Extra Brut

    65% Verdicchio 35% Chardonnay (affinato in legno piccolo), 30 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Giallo paglierino con intenso perlage, fine e persistente, al naso, il vino, si propone con fragrante di frutto a pasta gialla, note della rifermentazione e un accenno del passaggio in legno dello Chardonnay (in legno piccolo per 8 mesi); buona la struttura e la verticalità e la persistenza; chiude con una nota quasi piccante. Una bocca reticolata, alla quale basterebbe un po’ di verticalità per esaltarsi.

    Voto:

    87+/100
  • VSQ Metodo Classico Rosé La Hoz Nature

    100% Montepulciano, 30 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Delicato color rosa cipria con bollicina sottile e numerosa. Al naso è tannico, proponendosi con sentori di frutta rossa matura, agrumi, tabacco dolce, erbe officinali, tostature. In bocca è buona la sua verticalità e discreta persistenza.

    Voto:

    87/100
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Metodo Classico Pas Dosé 2013

    100% Verdicchio, almeno 80 mesi sui lieviti, sboccatura 2022

    Affascinante già nel colore giallo paglierino luminoso e nel perlage fine, numeroso e persistente. Al naso note di frutta matura, pesca gialla e mela. Fresco e succoso, sapido con uno sbuffo affumicato, lunga la persistenza con accenni quasi piccanti.

    Voto:

    89/100 BB
  • Marche IGT Metodo Classico Rosato Sfumature del Pozzo Buono Nature 2019

    100% Lacrima di Morro d’Alba, dai 36 ai 45 mesi sui lieviti, sboccatura 2023

    Colore rosa cipria dal perlage fine e delicato. All’esame olfattivo apre con note di agrume, come di pompelmo, poi fiori e frutta rossa e foglie di tabacco. In bocca è un po’ asciutto, ma sapido e di buona persistenza con ritorni di frutti di bosco e un accenno di lieviti.

    Voto:

    86/100
  • VSQ Metodo Classico Extra Brut 2016

    100% Verdicchio, almeno 48 mesi sui lieviti, sboccatura 2021

    Perlage fine e numeroso nel calice giallo dorato tenue. All’olfatto propone note di frutta matura evoluta, di zafferano e di pasticceria e sentori eleganti ossidativi ben equilibrati nell’insieme. In bocca scivola, scende di livello, pur rimanendo piacevole si siede su una struttura non molto vivace ma di buona persistenza.

    Voto:

    85/100